News da Teched North America 2014

Teched2014Dopo l’ingresso alla 007 dello scorso anno, mi aspettavo qualcosa di più da Brad Anderson, Microsoft Corporate Vice President, alla keynote di Teched North America 2014.

L’ingresso in scena di quest’anno è stato all’insegna della sobrietà, come del resto tutta la keynote…. sono stati fatti importanti annunci, ma tutto senza effetti pirotecnici.

La cosa che più mi ha colpito è che durante la keynote si è parlato di molti argomenti, ma senza nominare nessun prodotto in particolare; se dovessi riassumere il senso della keynote in una frase, dovrei citare Satya Nadella (Microsoft CEO):

“mobile first, cloud first”

Questo conferma l’ormai dichiarata strategia Microsoft di rendere sempre più labile il divario tra il mondo di chi “sta con i piedi per terra” e chi “sta tra le nuvole” .

Questa edizione è stata un po’ meno ricca di novità rispetto lo scorso anno; c’è da dire che il 2013 è stato un anno particolarmente ricco di novità in casa Microsoft.

Le novità più importanti (ovviamente) arrivano su Microsoft Azure:

  • Hyper-V Recovery Manager consentirà (dal prossimo mese) di replicare Virtual Machine Hyper-V tra infrastrutture on-prem e Azure
  • Due nuove “classi” di virtual hardware da 8 e core 16 core (56 e 112 GB di RAM)
  • Una nuova opzione per lo storage su protocollo SMB 2.1 (Azure Files)
  • Azure RemoteApp, che consente la pubblicazione di applicazioni residenti su Azure, tramite RDS

Personalmente ho trovato molto interessanti le sessioni relative all’integrazione del mondo on-prem con il mondo Office 365 ed Azure e le sessioni sulla security tenute da veri e propri guru a livello mondiale, del calibro di Marcus Murray e Paula Januszkiewicz.

Ovviamente non ho potuto mancare alle sessioni del Team Exchange:

  • Exchange 2013 SP1 Tips & Tricks
  • Monitoring and Tuning Microsoft Exchange Server 2013 Performance
  • Microsoft Exchange Server 2013 SP1 High Availability and Site Resilience
  • Microsoft Exchange Server 2013 Managed Availability
  • Future Look at Microsoft Exchange Server

Facendo un confronto con la scorsa edizione posso dire che l’agenda delle sessioni è stata all’altezza della situazione, il mio giudizio invece non è altrettanto positivo sulla location, Houston offre davvero poco dal punto di vista dell’intrattenimento e del tempo libero, ho rimpianto il trambusto di Burbon Street e tutto il caratteristico quartiere francese di New Orleans.

Altra “anomalia”, solitamente a conferenza terminata segue l’annuncio della location dell’anno successivo, quest’anno invece è calato un alone di mistero… voci di corridoio parlano di Orlando (FL), ma nulla di certo.

A presto.

Roberto