Ignite 2015: Novità dal mondo Exchange

Come ormai accade da qualche anno a questa parte, più o meno nello stesso periodo, mi trovo negli USA, in particolare a Chicago, quest’anno sede della conferenza di riferimento a livello mondiale, delle tecnologie Microsoft.

Il nuovo nome della conferenza è Microsoft Ignite e raccoglie in un solo evento le quattro più famose conferenze sulle tecnologie Microsoft:

  • Teched: Conferenza generale su tutte le tecnologie Microsoft
  • MEC: Conferenza di riferimento per il mondo Microsoft Exchange
  • Lync Conference: Conferenza di riferimento per il mondo Microsoft Lync (ora Skype For Business)
  • MMS: Conferenza di riferimento per il mondo Microsoft System Center, che era già stata incorporata in Teched del 2013

Riporto i riferimenti del post di Alessandro sulle news e sulla keynote dell’evento:

http://blogs.pulsarit.net/2015/05/microsoft-ignite-2015-news-from-chicago/#more-831

Quest’anno la mia partecipazione alla conferenza è stata un po’ diversa dal solito.

Lunedì pomeriggio ho fatto parte dello staff presso il booth Microsoft Skype For Business, in qualità di “Expert”:

S4B

Il mio coinvolgimento deriva dal fatto che con Pulsar ho seguito in prima persona il TAP (Technology Adoption Program) di Skype For Business. Pulsar IT è da anni l’unico partner italiano a fare parte di questo programma.

Durante il mio servizio presso il booth Microsoft ho avuto modo di parlare con molte persone, provenienti da tutto il mondo, interessate alle nuove features del prodotto oppure alla ricerca di consigli su architetture o problemi di vario genere, legate al mondo Lync o Skype for Business.

La possibilità di confrontarmi e interagire con realtà di tipologia diversa, alcune completamente diverse dalle realtà italiane, sia per dimensioni che per approccio all’utilizzo delle tecnologie, è stata un’esperienza davvero interessante.

La mia seconda giornata a Microsoft Ignite 2015 è proseguita con un’esperienza davvero unica ed esclusiva: ho avuto la fortuna di partecipare ad una round table di 90 minuti con altri 15 MVP Exchange, moderata da un personaggio d’eccellenza:

Perry Clarke, Microsoft Corporate Vice President Exchange Server

Alla round table erano presenti anche Greg Taylor, uno dei pilastri del team Exchange, e John Orton, Microsoft Product Marketing Manager.

Gli altri MPV che erano presenti sono dei riferimenti a livello mondiale per quanto riguarda Exchange Server, riporto qualche nome:

Perry Clarke si è dimostrato perfettamente in linea con il resto del top management portato in prima linea da Satya Nadella. E’ una persona che ha una competenza tecnica e una conoscenza sia del prodotto che delle strategie di mercato ad esso legate, davvero incredibile.

La discussione è partita da argomenti tecnici per poi passare a strategie e storie di vita vissuta nel mondo reale dei clienti Exchange.

A Ignite sono stati dati diversi annunci, a proposito di Exchange 2016:

  • Il prodotto andrà in beta pubblica in estate (2015)
  • L’uscita della versione RTM è prevista per autunno/inverno 2015

Visto che ora le nuove features sono state svelate pubblicamente, ne posso parlare liberamente.

Queste le novità di rilievo sul prodotto:

  • L’architettura di riferimento sarà quella multiruolo, non ci saranno più standalone cas e mailbox server. Di seguito i riferimenti del post di Ross  Smith IV che sintetizza quanto contenuto nella sessione che ha tenuto a Ignite sul tema:

http://blogs.technet.com/b/exchange/archive/2015/05/05/exchange-server-2016-architecture.aspx

  • L’edge verrà rilasciato con la RTM
  • E’ stato fatto un grande lavoro dal punto di vista della semplicità di integrazione e migrazione da Exchange 2013:
    • Exchange 2016 può fare proxy verso Exchange 2013 e viceversa Exchange 2013 può proxare verso Exchange 2016. Questo significa che per la coesistenza è sufficiente introdurre nell’organizzazione i nuovi server Exchange 2016, spostare le mailbox, e tutto funzionerà. Addirittura è possibile la coesistenza di server Exchange 2013 e 2016 nello stesso load balanced array
    • Stesso discorso per la parte mailbox. In un DAG 2013 è possibile aggiungere dei membri Exchange 2016. In questo modo sarà possibile replicare i DB e dismettere i membri Exchange 2013, in modo semplice e indolore.
  • Non sarà possibile invece la coesistenza con Exchange 2007, per cui sarà necessario eseguire uno step di migrazione intermedio.
  • Dal punto di vista dei protocolli è stato definitivamente dismesso MAPI/CDO
  • Il protocollo di default è MAPI/HTTP
  • Sarà possibile abilitare In-Place Hold anche sulle public folder

Per i dettagli completi delle nuove features di Exchange 2016, annunciate a Ignite, vi rimando al post di Michel de Rooij (MVP Exchange), che ringrazio:

http://eightwone.com/2015/05/06/ignite-2015-takeaways/

A presto

Roberto