Exchange: aggiornamento impostazioni della mailbox

Oggi ho dato una mano ad un amico a districarsi su questo argomento, per cui ho deciso di accettare il suo consiglio di fare un po’ di chiarezza.

A volte capita di dover modificare alcune impostazione di una mailbox Exchange e di non avere un riscontro immediato della modifica fatta.

Questo accade per diversi motivi, alcuni dovuti a processi che si occupano di eseguire l’applicazione delle impostazioni, che girano ad intervalli regolari, oppure dovuti a informazioni residenti in cache, che si aggiornano anch’esse ad intervalli regolari.

Siccome è difficile trattare tutti i casi possibili, farei una distinzione di base, che copre la maggior parte delle casistiche.

La prima riguarda l’applicazione di policy, di vario genere, ad esempio:

  • Le retention
  • Le mailbox quota
  • Le retention policy

Per questi casi c’è un processo responsabile della loro applicazione, che in Exchange 2013 si chiama “Managed Folder Assistant”.

Questo processo, di default, viene eseguito una volta al giorno:

https://technet.microsoft.com/en-us/library/bb123958(v=exchg.150).aspx

Per cui, se si modifica una delle impostazioni che ho elencato, ad esempio una mailbox quota, dobbiamo attendere che il Managed Folder Assistant esegua il suo ciclo, o attendendo la schedulazione giornaliera, oppure forzandolo con la cmdlet Start-ManagedFolderAssistant:

https://technet.microsoft.com/en-us/library/aa998864(v=exchg.150).aspx

Ad esempio:

Start-ManagedFolderAssistant –Identity “Roberto”

In questo modo le modifiche apportate alle policy della mailbox verranno applicate immediatamente.

La seconda categoria di modifiche applicabili ad una mailbox riguardano le permission:

  • Send as
  • Full Control
  • Altre permission

In questi casi interviene una cache, dalla quale l’Information Store recupera le permission da applicare alle mailbox. Questa cache ha un TTL di 2 ore.

Questo significa che, se vengono modificate le permission per una mailbox, ci potrebbero volere fino a 2 ore prima che le modifiche diventino effettive.

In questo caso bisogna attendere la scadenza della cache dell’Information Store oppure eseguire un riavvio del servizio Information Store per forzare il refresh della cache.

Ci aggiungo un workaround da usare con cautela, ma che potrebbe tornare utile, visto che il riavvio dell’Information Store è una manovra che normalmente può essere fatta tre volte l’anno, a Natale, a Capodanno o a Ferragosto Sorriso; è sufficiente eseguire il move della mailbox, da un db ad un altro ed interrompere lo spostamento, in questo caso le permission vengono aggiornate immediatamente.

Grazie all’amico Giovanni per l’ispirazione Sorriso

Roberto